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Il
Campidoglio, oggi sede del comune di Roma, è il più piccolo fra i
famosi sette colli di Roma, ma anche il più importante, perché il
primo nucleo della città nacque in questo punto, racchiuso da un
primitivo sistema di mura difensive a protezione degli abitanti
dalle tribù ostili che abitavano i colli circostanti. In effetti il
Campidoglio ha una doppia sommità: una è situata appena a destra
dell'attuale piazza, mentre l'altra, quasi adiacente al suo lato
sinistro, corrisponde a S. Maria d'Aracoeli. Il colle del Campidoglio
subì nel corso dei secoli vari rifacimenti fino ad assumere
l'aspetto attuale che è quello conferitogli dal progetto
michelangiolesco.
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Il Campidoglio è stato fin dall'antichità un luogo
importante per la vita della città, prima come centro religioso e
poi come luogo di potere quando vi si sistemò il senato di Roma.
L'importanza
sociale e religiosa del Campidoglio crebbe soprattutto durante l'età
repubblicana. Vi furono costruiti diversi templi, fra i quali quello
dedicato a Giove Capitolino, il più venerato di Roma.
Il colle sovrastava il Foro Romano, e la sua sommità veniva
raggiunta dallo stesso lato, rivolto a sud, dov'era molto meno
ripido di adesso. Questo divenne il luogo più sacro di Roma antica.
Nel medioevo, quando i templi erano ormai crollati ed era scomparsa
dal sito qualsiasi traccia della civiltà romana, il Campidoglio fu
ribattezzato Monte Caprino per l'usanza di lasciarvi pascolare capre
ed altri animali.
Il primo edificio importante a sorgere di nuovo in questo luogo fu
il Palazzo Senatorio, edificato per la prima volta nel XII secolo
sui resti del Tabularium, l'archivio di stato dell'antica Roma.
Quest'ultimo era situato ad un'estremità del Foro, ed era stato
riutilizzato come deposito per il sale, e poi come prigione.
Oggigiorno la principale attrazione è la piazza del Campidoglio
disegnata da Michelangelo a partire dal 1537-39. La piazza è rivolta
verso S. Pietro, con pavimentazione dal disegno centrifugo e al
centro la statua equestre di Marco Aurelio.
La piazza è circondata da tre palazzi: il Palazzo Nuovo, il Palazzo
Senatorio e il
Palazzo
dei Conservatori, e un tempo ospitava la statua di bronzo di Marco
Aurelio. I palazzi Nuovo e dei Conservatori sono ora le sedi dei
Musei Capitolini, che sono la galleria pubblica di sculture più
antica del mondo. Vi si trovano lo Spinario, il Galata morente e la
Venere capitolina. Da qui si gode di una vista insuperabile sul Foro
Romano, e fu da qui che Roma antica venne governata.
Il Palazzo Senatorio fu completato da Giacomo Della Porta e Girolamo
Rainaldi ed oggi ospita il Consiglio Comunale di Roma. Il Palazzo
dei Conservatori fu incominciato sempre da Michelangelo e finito da
Della Porta; il progetto di Palazzo Nuovo fu invece dei fratelli
Rainaldi (1655). Sulla parte sinistra della piazza è ospitata la
Pinacoteca Capitolina, che ospita un'invidiabile rassegna pittorica,
dal medioevo al 18° secolo: tra questi Tiziano, Veronese,
Caravaggio, Rubens, Pietro da Cortona. Nella parte destra il Museo
Capitolino con arte ellenistica e romana. Scesi dalla piazza salendo
lungo la scalinatasi arriva alla chiesa medioevale di S. Maria in
Aracoeli. La basilica risale al quarto secolo, sorta dove, in base
alla leggenda, la Sibilla predisse ad Augusto l'avvento del
Redentore. A ricostruirla in stile romanico-gotico saranno i Frati
Francescani Minori a cui venne affidata nel 1250 da Innoc enzo
IV°. All'interno si può ammirare uno dei rari pavimenti cosmateschi,
i monumenti di Andrea Bregno e Donatello, le pitture di Pietro
Cavallini, Giulio Romano, Pinturicchio ed altri. Ridiscesi sulla
strada continuiamo dritti per Via del Teatro di Marcello. Dopo circa
cinquecento metri, sulla destra ci appare il Tempietto della Fortuna
Virile, più probabilmente dedicato a Portunus, dio del porto
fluviale. Il tempio è un pseudoperiptero ionico tetrastrilo, ovvero
costituito da un pronao a quattro colonne frontali e con semicolonne
addossate ai muri esterni. La costruzione è in tufo mentre le parti
lavorate sono in travertino. Nell'872 il tempio fu adibito a chiesa,
dedicata a S.Maria Egiziaca. |