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La Città
del Vaticano nasce ufficialmente l’11 febbraio 1929, grazie ai
“Patti Lateranensi”
stipulati
tra l’allora Primo Ministro del Regno d’Italia, Benito Mussolini e
il Segretario di Stato Vaticano Card. Gasparri.
Si concluse così la secolare controversia tra Stato e Chiesa, che
durava ormai dal 1870, con la creazione del nuovo governo autonomo
di Città del Vaticano, finalmente indipendente dall’Italia.
Città del
Vaticano, il più piccolo Stato libero del mondo, ha come “Capo dello
Stato” il Pontefice della Chiesa Cattolica, che vi esercita funzioni
governative. La Città del Vaticano, con una superficie di appena
0,44 km quadrati, si trova all’interno di Roma e conserva i vantaggi
di un Pae se
autonomo, come avere proprie leggi e istituzioni pubbliche, propri
valori filatelici e numismatici e organi ufficiali di stampa. Luogo
principale di Città del Vaticano è
Piazza San Pietro, con l’omonima
Basilica, e dove possiamo ammirare il
Palazzo del Governatorate e i
Giardini Vaticani.
Punto d’incontro e cuore pulsante di Città del Vaticano, Piazza San
Pietro raccoglie migliaia di fedeli e turisti affascinati dalla
meravigliosa scenografia artistico – religiosa che questa offre.
I Musei e Biblioteca Apostolica Vaticana meritano sicuramente di
essere apprezzati per le straordinarie opere architettoniche e
artistiche che si possono osservare al loro interno.
Tra i palazzi pontifici come dimenticare la
Cappella Sistina con i
suoi michelangioleschi affreschi, le stanze, le logge e gli
appartamenti papali decorati da Raffaello. Vari artisti e architetti
hanno lasciato numerose testimonianze all’interno degli edifici
vaticani, tra cui ricordiamo Bramante, Michelangelo e Bernini.
Il
pellegrinaggio ha origini antiche, che risalgono al Cristianesimo,
con una valenza spirituale molto profonda e radicata nei fedeli che
si spostavano dal luogo in cui abitavano verso altre
località
considerate “sacre”.
La sua definizione, infatti, indica un “viaggio per unirsi al
sacro”, compiuto per devozione o penitenza in un “luogo santo”, ed è
sicuramente una delle forme più semplici e arcaiche del turismo
moderno o, più esattamente, del turismo religioso.
In realtà da alcuni anni il turismo religioso registra un “trend”
positivo e in continua crescita. Ogni periodo dell’anno risulta
ideale per visitare Santuari, Monasteri, Chiese o città “sacre”
riuscendo a congiungere cultura e religione.
Soprattutto in Italia, il turismo religioso registra una ve ntina
di località tra le più visitate, tra cui ricordiamo San Giovanni
Rotondo, Assisi, Loreto ex equo con Padova e Pompei, mentre le
regioni più “interessate dal fenomeno” sono Umbria, Lazio, Veneto e
Toscana.
Tra le regioni con la maggiore presenza di monasteri, abbazie e
chiese, troviamo la Lombardia, il Lazio, il Piemonte, la Sicilia e
l’Emilia Romagna.
Il turismo religioso non solo coinvolge anziani o fedeli, ma anche
giovani o persone che decidono di trascorrere una vacanza
all’insegna dell’arte e della tranquillità spirituale. |