Roma Antica Museo Archeologico di Napoli Piano Primo Villa dei Papiri o dei Pisoni Gruppo A

Chiamata anche Villa dei Pisoni, si situa al di fuori delle mura di Ercolano. Tuttora sepolta ad una notevole profondità (oltre 20 metri), è stata esplorata in epoca borbonica fra il 1750 ed il 1765 con il sistema dei cunicoli, grazie al quale sono state individuate e riportate alla luce 93 opere d'arte, per lo più statue in bronzo e marmo, che costituiscono solo una parte della ricca decorazione della villa, oltre alla biblioteca di 1758 rotoli di papiri, con testi greci di filosofia epicurea, che hanno dato il nome alla villa. Scavi recentissimi (anni '90) hanno fatto recuperare altre 4 opere d'arte.

Inv.             Titolo Luogo del ritrovamento Ercolano

5012           Satiro con pantera Il satiro  è una figura mitica maschile, compagna di Pan e Dioniso, che abita boschi e montagne.

5015           Satiro su otre

5619-5620-5621-5604-5605       Danzatrici; Hydrophorai (portatrici di acqua) o Danaidi Furono definite erroneamente “danzatrici”, sono state riconosciute in seguito come hydrophorai (portatrici d’acqua) e dunque identificate come le Danaidi. Secondo il mito infatti le cinquanta figlie del re d’Egitto Danao furono condannate a portare acqua in eterno, per essersi rifiutate di sposare i cugini; rifugiatesi con il padre ad Argo e poi costrette al matrimonio, uccisero i loro mariti per ordine paterno ad eccezione di Ipermestra, che risparmiò il consorte Linceo, il quale a sua volta vendicò i fratelli uccidendo tutte le sorelle della moglie.

5624           Satiro dormiente

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