Regio IV Templum Pacis Mercati Traianei




Mercati di Traiano è il nome moderno di un esteso complesso di edifici, separati da vere e proprie vie urbane e articolati su ben sei livelli, che sorse agli inizi del II secolo d.C. per sostenere il taglio delle pendici del colle Quirinale, resosi necessario per trovare spazio per il Foro di Traiano. Il taglio della collina, ricordato nell'iscrizione della Colonna, fu realizzato con una serie di gradoni successivi, sui quali si appoggia tutto il complesso sistema dei Mercati. I mercati rappresentano un capolavoro dell'ingegneria romana, costruito in laterizio (cementizio con rivestimento esterno in mattoni). Pianta e alzato degli ambienti si adattano agli spazi disponibili e ai dislivelli. Si trattava probabilmente di un centro polifunzionale e gli ambienti dovevano essere utilizzati prevalentemente come uffici o archivi, collegati alle attività amministrative e giudiziarie che si svolgevano nei Fori Imperiali. Dal piano del Foro si osserva la facciata semicircolare del Grande Emiciclo, fiancheggiata dalle due Aule di Testata. Oltre la Via si vedono il Corpo Centrale, con parte della facciata rialzata in epoca medievale, e l'edificio della Grande Aula, dietro i quali spunta la Torre delle Milizie.

 

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