Fontane di Roma Quartiere Flaminio - Parioli Fontane di Ponte Flaminio Corso Francia



Il ponte è opera dell'architetto Armando Brasini che lo costruì tra il 1938 e il 1952 e la cui originale ricchissima decorazione è stata parzialmente modificata nella realizzazione finale post bellica. Esso è tuttavia ornato da ben otto fontane in travertino distinte in due tipologie e tutte attualmente prive di acqua e deturpate da grandi scritte. Fontane Estreme. Le quattro fontane collocate su ciascun lato alle estremità del ponte sono appoggiate a un alto muro che ne costituisce il fondale, al quale è addossata una vasca rettangolare che, al centro, presenta una intaccatura dalla quale l'acqua, per tracimazione, scende in un'altra vasca, pure di forma rettangolare. I bordi delle due vasche sono ampi e arrotondati. L'acqua proviene da cinque bocchette poste sul muro che è articolato, lateralmente, con modanature appena emergenti. Fontane Centrali. Le quattro fontane realizzate presso le balaustre richiamano, in forme amplificate, i classici «nasoni». Esse si fronteggiano, due a due, con il cippo posto ortogonalmente all'asse viario. Sono infatti costituite da un cippo verticale, con la sommità arrotondata, sulla cui parete è collocata la bocchetta. Altre due minori sono collocate nella parte inferiore del cippo. L'acqua scendo in un bacino poco elevato dal terreno, di forma rettangolare, con il lato lungo ortogonale al cippo. Il bordo più esterno è arrotondato. Le fontane sono inattive.

 

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