Rione Regola Fontane di Roma Piazza Farnese



Due eleganti vasche di granito Egizio provenienti dalle Terme di Caracalla, nel 1466 furono fatte sistemare dal pontefice Paolo II, Barbo in piazza di San Marco, davanti al Palazzo Venezia allora di recente costruzione. Successivamente Paolo III Farnese ne fece trasportare una nella piazza antistante il proprio palazzo; l'altra vi fu trasferita nel 1580. Entrambe ebbero allora funzione puramente ornamentale. Nel 1626 Girolamo Rainaldi le adattò a fontane e vennero alimentate dall'Acqua Paola. L'artista innalzò le due magnifiche vasche, decorate con protomi leonine di differente fattura e con anelli a rilievo, su altrettante piscine oblunghe di travertino, fornendole di zampilli interni e ponendovi al centro, su eleganti balaustri, due tazze che sostengono i gigli farnesiani, originariamente in travertino poi rifatti in marmo durante i restauri eseguiti nel 1938, dai quali si innalzano allegri zampilli d'acqua che ricade poi nei più larghi e bassi bacini in travertino provvisti di quattro colonnotti donde si elevano altrettanti zampilli.

 Torna al Menù Rione Regola     Torna alla Home