Rione Trevi Fontane di Roma Palazzo Barberini Fontana Ottagonale



Alla costruzione del nobile e grandioso palazzo voluto da Urbano VIII, Barberini (1623-1644), e sorto sull'area dell'antica vigna Sforza e di altri edifici adiacenti, prestarono la loro opera i maggiori artisti del barocco romano: da Carlo Maderno, che ne iniziò i lavori nel 1625, a Francesco Borromini, Gian Lorenzo Bernini, Pietro da Cortona. Fu completato nel 1633. L'ingresso principale, già sul lato orientale di piazza Barberini, nel 1875 venne spostato in via delle Quattro Fontane per consentire la realizzazione della nuova viabilità della zona. Dal 1949 il palazzo è proprietà dello Stato che lo ha recentemente destinato ad ospitare la Galleria Nazionale d'Arte Antica, già parzialmente trasferitavi dal palazzo Corsini alla Lungara . Nella parte del giardino antistante l'attuale facciata c'è una bella fontana a candeliere eretta dall'architetto Francesco Azzurri verso la fine del secolo scorso. È formata da una grande vasca ottagonale, rialzata sopra uno scalino, al centro della quale, sopra una scogliera interamente coperta da piante acquatiche, si eleva, su una base quadrata, un fusto sorreggente un catino circolare sul quale un elegante balaustro sostiene il secondo catino con il beccuccio dello zampillo adorno di tre api. I quattro mascheroni ornamentali, simmetricamente disposti verso l'interno e che versavano acqua dal bordo della vasca di base, provengono, forse, da una preesistente fontana attribuita al Bernini.


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