Fontane di Roma Villa Borghese

Venne creata dal cardinale Scipione Borghese che si avvalse dell'opera di Flaminio Ponzio e del suo allievo olandese Jan van Santen, che in seguito italianizzò il nome in Giovanni Vasanzio, alla morte del quale, avvenuta nel 1621, gli subentrò Girolamo Rainaldi. La villa si accrebbe gradualmente mediante l'annessione di terreni adiacenti fino a raggiungere l'attuale estensione di circa cento ettari. Nel secolo scorso Luigi Canina ne curò la definitiva la sistemazione e nel 1830 vi eresse i propilei dell'ingresso principale. Nel 1901 fu acquistata dallo Stato e due anni dopo venne ceduta al Comune di Roma.