Fontane di Roma Villa Pamphilj Fontana della Cascata Viale 8 Marzo Festa della Donna



Si trova nei pressi del viale ed è costituita da un articolato complesso di bacini, collegati tra loro, che sfociano in un lago. Il percorso inizia a monte con una esedra ricavata in un muro di sostruzione del terrapieno. Tale esedra, rifinita superiormente da una balaustra di pilastrini e ferro, si articola in tre nicchie su ciascun lato, varie per apertura e profondità, intervallate da lesene e pilastrini in rozza pietra. Una foto dei primi del '900 mostra numerose statue ora scomparse. Esse erano collocate nelle due nicchie laterali maggiori e sui pilastrini della balaustra. Due busti erano collocati nelle nicchie più piccole. Da una rocaille al centro dell'esedra fuoriesce l'acqua che si raccoglie in un bacino dal quale poi scende in un altro formando una prima cascata su muri di finte rocce. Un ulteriore dislivello provoca quindi un'altra cascata che immette l'acqua in un terzo bacino. Il dislivello è qui determinato da un muro articolato in pietra molto rifinito e con bordo superiore arrotondato. Da questo bacino l'acqua si allarga in un ampio lago detto del giglio dalla omonima fontana che orna la terrazza a monte della cascata.

 

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