Porte di Roma Porta san Sebastiano (porta Appia) Restauri di Belisario e Narsete




Terzo restauro è rappresentato dai restauri fatti eseguire da Belisario e Narsete (VI secolo) che condussero la porta al grandioso aspetto attuale. All'esterno della porta, sulla sinistra, c'è l'arco marmoreo di una posterula che il Nolli (1748), nella sua pianta, localizza fra il bastione e la prima torre con un asterisco che indica in legenda «Porte chiuse che si vedono nella mura di Roma». La vicinanza di una posterula a una porta maggiore è ricorrente negli ingressi che conducono a luoghi di pellegrinaggio come è oggi ancora visibile perla Salaria,la Tiburtina o la Ostiense, e venivano aperte, a supporto, solo negli anni giubilari.

 

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