Regio IX Circus Flaminius Tempi Romani

 La tradizione antica (la cui redazione letterariamente più importante ci è stata trasmessa dall'Eneide di Virgilio) narra che Ercole, sbarcato nella zona del Foro Boario con i buoi di Gerione, sarebbe stato depredato di questi da parte del gigante Caco, che abitava una grotta alle pendici dell'Aventino. Dopo l'uccisione del brigante da parte dell'eroe, questi sarebbe stato onorato come un dio da parte dei più antichi abitanti del Palatino, gli Arcadi, e dal loro re Evandro: un'ara dedicata a Ercole sarebbe allora sorta nel Foro Boario, in prossimità del Circo Massimo e dell'Aventino. La posizione esatta di essa ci è indicata dalle iscrizioni dei pretori, con il ricordo dei sacrifici annuali che questi magistrati dovevano compiere sull'altare, e che provengono dalla zona retrostante la chiesa di  Santa Maria in Cosmedin.