Regio IV Templum Pacis Colonna di Traiano le formelle


Sul fusto della colonna, si snoda a spirale il lungo rilievo (circa 200 m) con la rappresentazione delle guerre daciche. Il fregio descrive minutamente le varie fasi della guerra, sia pur schematizzate in una serie di operazioni ricorrenti: dall'attraversamento del Danubio su un ponte di barche, che segna l'inizio dell'impresa fino alla deportazione delle popolazioni daciche con cui si conclude la guerra; si succedono costruzioni di accampamenti, allocuzioni alle truppe, battaglie, assedi, esecuzioni capitali, sottomissioni di capi indigeni all'imperatore. La figura di Traiano riappare non meno di sessanta volte. La visibilità delle sculture doveva essere facilitata dall'esistenza degli edifici vicini, la Basilica Ulpia e le biblioteche, dalle terrazze dei quali, forse comunicanti, si era assai più vicini alla parte alta della Colonna. Bisogna inoltre ricordare che in origine il rilievo era dipinto. Il fregio si compone di 155 distinti quadri che, separati in due blocchi da una vittoria tra trofei, illustrano gli avvenimenti delle campagne; la fascia tortile decorata presenta un bordo irregolare e mosso, che sembra voler rappresentare la stoffa che veniva verosimilmente impiegata nella pitture trionfali.

 

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