Chiese di Roma Rione Campitelli Basilica di Santa Maria in Ara Coeli Cappella del Santo Bambino

 


La chiesa è famosa per il "Santo Bambino", scultura in legno del bambino Gesù intagliata nel XV secolo nel legno d'olivo proveniente dall'orto di Getsemani, da un francescano. É una statuetta di circa 60 cm, che secondo la credenza popolare é dotata di poteri miracolosi, immagine sacra di tutta la città, oggetto di un particolare culto, veniva portata agli infermi, in una carrozza fornita dalla famiglia Torlonia. Una leggenda vuole che le labbra del Bambino divenivano scarlatte se il malato guarirà e pallidissime se invece è destinato a morire. Nel corso di queste visite una donna volle tenere per se la statuetta restituendo ai frati una copia. Durante la notte i frati furono svegliati da fortissimi colpi alla porta del convento, corsero ad aprire videro la statuetta che da sola era ritornata alla sua abituale dimora. Nel 1797, quando la basilica fu ridotta a una stalla, i francesi rubarono tutti gli ex voto che le fonti indicano in: «arricchita di smeraldi, zaffiri, topazi, ametiste, diamanti e altri preziosi ornamenti, fra i quali è considerevole un alamaro di cinque pezzi, ornato con 162 diamanti legati in argento del valore di 580 scudi». Nel 1994 la statuetta fu rubata e non si è più ritrovata, al suo posto c'è una copia. La chiesa è universalmente nota per il suo Presepio, il più frequentato di Roma, e soprattutto per il suo Santo Bambino, al quale, nel periodo natalizio, arrivano lettere da tutto il mondo.

 

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