Chiese di Roma Rione Campo Marzio Chiesa di San Rocco interno



La chiesa cinquecentesca aveva la facciata affrescata con storie di S. Rocco di Avanzino Nucci; alla decorazione interna aveva partecipato Baldassarre Peruzzi. Il ritrovamento nel 1645 di una miracolosa immagine della Madonna (un antico affresco riscoperto) apportò notevoli introiti alla Confraternita che nel 1646 poté dare inizio all'ampliamento e alla ristrutturazione della chiesa. Sotto la direzione dell'architetto Giovanni Antonio de' Rossi si realizzò la sagrestia, la cupola, l'altar maggiore, la cappella della Madonna delle Grazie (1646-1654), e la nuova decorazione dell'interno, a navata unica con tre cappelle per lato (1654-1680). Nella prima metà del Settecento le cappelle vennero ulteriormente impreziosite di marmi e fu realizzata una ricca cantoria d'organo nella controfacciata; gli interventi ottocenteschi hanno alquanto appesantito l'insieme barocco dell'interno. Tra le opere che la chiesa custodisce si segnalano la prima opera pubblica di Giovan Battista Gaulli, detto il Baciccio (Madonna con Bambino e i SS. Rocco e Antonio abate; 1660) e la pala dell'altar maggiore di Giacinto Brandi (S. Rocco in gloria; 1674).  

 

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