Chiese di Roma Rione Monti Basilica di San Clemente Cappella di S. Caterina



La costruzione e la decorazione ad affresco della cappella di Santa Caterina furono commissionate dal cardinale Branda Castiglioni, titolare della Basilica dal 1411 al 1431, le cui insegne sono dipinte sull'arco di ingresso. Sulla parete sinistra sono raffigurate le Storie di S. Caterina d'Alessandria.Nella parete di fondo è la Crocefissione, nella volta sono rappresentati gli Evangelisti e i Dottori della Chiesa, nella parete di ingresso l'Annunciazione e nel pilastro di sinistra S. Cristoforo. Il ciclo fu attribuito da Giorgio Vasari (1550) a Masaccio, e tale è stato ritenuto per tutto l'Ottocento, fino a quando Pietro Toesca (1908) dimostrò le notevoli affinità con gli affreschi dipinti da Masolino da Panicale, sempre per il Cardinale Branda Castiglioni, nel Battistero di Castiglione Olona in Lombardia. Oggi la critica è concorde nel riconoscere a Masolino il ruolo principale nella realizzazione degli affreschi e nel datarli al periodo tra il 1428 e il 1431, anno in cui termina l'incarico del cardinale presso la Basilica di San Clemente. Il ciclo si inserisce nel grandioso programma di rinascita di Roma promosso da papa Martino V (1417-1431) dopo settanta anni di residenza papale ad Avignone (1308-1378), e costituisce la più importante testimonianza della ripresa dell'attività artistica nella città poiché sono andati perduti gli affreschi eseguiti negli stessi anni da Gentile da Fabriano e da Pisanello per la Basilica di San Giovanni in Laterano.

 

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