Chiese di Roma Rione Trastevere Chiesa di San Pietro in Montorio il tempietto del Bramante




Un capolavoro di armonia architettonica, costruito proprio sul punto dove si riteneva che Pietro fosse stato crocifisso: infatti nella cripta, alla quale si accede lungo una doppia rampa di scale su disegno del Bernini, è il foro nel quale sarebbe stata conficcata la croce. Realizzato probabilmente nel 1502-1507, nel 1605 ne fu modificata la copertura e nel 1628 Bernini creò l'accesso alla cripta. Il tema del «martyrium» e la memoria dell'antico suggerirono a Donato di Pascuccio di Antonio, detto Bramante la scelta della pianta circolare. Ne è derivata una struttura articolata in una peristasi di colonne tuscaniche, avvolgente un corpo cilindrico che non si arresta alla trabeazione ma emerge scandito da paraste e nicchie, contornato da una balaustra e coronato da una cupola emisferica con lanternino. All'interno, il pavimento è di tipo cosmatesco. Sull'altare, la statua di S. Pietro è opera di un lombardo del sec. XVI; la bella decorazione a stucco (storie della vita di S. Pietro) è di Giovanni Francesco Rossi.

 

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