Palazzi di Roma Palazzo Altemps Museo Nazionale Romano piano 2° Gruppo con satiro e ninfa




 La composizione è una copia romana derivata da un originale greco del II sec. a.C. Nel XVII secolo furono aggiunte entrambe le teste, quella del satiro è stata scolpita da Bernini. Il satiro cerca di trattenere la ninfa che non vuole saperne delle sue avances e cerca di liberarsi dalla stretta dell’insistente corteggiatore. Le ninfe, erano divinità minori della natura, erano fanciulle bellissime eternamente giovani, rendevano fertile la natura guarivano i mali e le ferite. Amate dagli dei e dai comuni mortali, le ninfe cantano felici nel luogo a loro consacrato, più tardi sono state assimilate alle divinità romane delle fontane e sorgenti dei fiumi. I satiri vengono rappresentati come esseri lascivi, spesso dediti al vino, a danzare con le ninfe ed a suonare il flauto, che le incantavano con la loro musica.

 

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