Chiese di Roma Rione Trastevere Chiesa di San Francesco a Ripa

La chiesa di San Francesco a Ripa si erge sul luogo dell'antica Chiesa di San Biagio, officiata dai padri benedettini con annesso il monastero e un ospizio. In questo luogo dimorò più volte, la prima nel 1209, San Francesco d'Assisi quando venne a richiedere, prima a papa Innocenzo III e poi al suo successore papa Onorio III, il definitivo sigillo pontificio per il suo ordine monastico. Il 23 luglio 1229, per ordine di Gregorio IX, il complesso passò all'ordine francescano dei Frati Minori che due anni dopo iniziarono il rifacimento della chiesa, con il contributo del conte Pandolfo dell'Anguillara. Nel 1535 Baldassare Peruzzi progettò un ampliamento della chiesa, ma il progetto risultò troppo ambizioso per le povere casse dei frati. Solo nel 1603 iniziarono i lavori di rifacimento su progetto di Onorio Longhi, che ristrutturò il transetto e le navate. Nel 1681, il cardinale Lazzaro Pallavicino finanziò il progetto di restauro radicale affidando l’incarico all’architetto Mattia De Rossi, allievo di Gian Lorenzo Bernini, che prevedeva la demolizione e la ricostruzione delle tre navate, la costruzione di tre cappelle sul lato destro, simmetriche a quelle di sinistra. Il De Rossi realizzò tra il 1682 e il 1689 la facciata che  è articolata su due piani. Sul piano superiore si erge un finestrone sormontato da un timpano semicircolare e da una croce; ai suoi lati si ergono due semiarchi curvilinei. Il piano inferiore è diviso da lesene doriche in cinque scomparti.

1ª Cappella di destra

2ª Cappella di destra

3ª Cappella di destra

Transetto destro

Altare maggiore

Transetto sinistro

Cappella San Francesco

3ª Cappella di sinistra

2ª Cappella di sinistra

1ª Cappella di sinistra

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