Chiese di Roma Rione Pigna Chiesa del Gesù

Nel 1551 Sant’Ignazio di Loyola commissionò all’architetto fiorentino Nanni di Baccio Biggio il disegno di una Chiesa per la Compagnia di Gesù, ma in seguito a difficoltà insorte nell'acquisto dei terreni confinanti, l’architetto abbandonò la realizzazione. Il progetto della chiesa fu rielaborato nel 1554 da Michelangelo, ma anche il suo progetto non fu portato a termine. Nel 1568 il cardinale Alessandro Farnese, mecenate dei gesuiti, incaricò la nuova progettazione della chiesa all’architetto Jacopo Barozzi, detto “Il Vignola”. Il Cardinale Alessandro Farnese non soddisfatto del disegno della facciata elaborato dal Vignola incaricò Giacomo Della Porta che completò la costruzione e modificò la cupola. L'edificio, consacrato nel 1584, costituì il modello che influenzò l'architettura religiosa romana per quasi un secolo e fu esportato dai Gesuiti in tutta Europa. Nel sec. XIX la tribuna e i pilastri della navata maggiore (questi ultimi a spese del principe Alessandro Torlonia) vennero rivestiti di marmi e pregiati alabastri. Un discepolo di Michelangelo, Giacomo della Porta disegnò una facciata che illustra l’influsso del suo maestro. La chiesa ha una facciata a due ordini: quello superiore mostra un timpano triangolare sovrastante coppie di lesene tripartite, all'interno delle quali sono racchiusi l'ampio finestrone centrale e le due nicchie laterali; quello inferiore è suddiviso da doppi pilastri con capitelli corinzi. Il prospetto a due livelli, rivestito di pilastri e colonne corinzie, mette in relazione l’esterno della chiesa con l’interno permettendo di intuire le altezze diseguali della navata e delle cappelle laterali. La facciata é tutta in travertino: sulla porta maggiore, grande scudo in marmo lunenso, col monogramma di Gesù in metallo, disegno di Bartolomeo Ammannati  nelle due nicchie laterali sono inserite le due statue di S. Ignazio (a sinistra) e di S. Francesco Saverio (a destra).